Master di II Livello
La psicomotricità studia la complessità dello sviluppo, le relazioni del corpo con il mondo nelle sue componenti emotive, affettive e cognitive tra loro interagenti. In particolare, a partire dalla prima infanzia, il corpo è un elemento di primaria importanza poiché consente di sentire, conoscere e relazionarsi sperimentando il mondo e continua a crescere lungo tutto l’arco della vita.
Vi è una differenza tra metodologia psicomotoria e approccio psicomotorio. Mentre la prima facilita l’integrazione dei dati dell’esperienza, l’approccio psicomotorio si propone di essere inteso sia come forma di prevenzione del disagio che accompagna l’arco della vita sia come risorsa nel processo di crescita, sviluppando il concetto di Mappa Emotivo-Comportamentale, un percorso personale nel gioco e nel movimento grazie al quale il bambino, l’adulto e l’anziano imparano progressivamente a trasformare le emozioni in stati d’animo e sentimenti, ad agire correttamente nello spazio, nel tempo, con gli oggetti e con le persone, per soddisfare in autonomia i bisogni di attaccamento/separazione, di identità di genere, al fine di potere costituire il proprio Modello Comunicativo-Relazionale.
L’approccio formativo della psicomotricità, di conseguenza, stimola e sviluppa la possibilità di cogliere, comprendere ed integrare i vari aspetti della persona partendo dalle sue forme espressive non verbali sino all’integrazione delle dinamiche più evolute del linguaggio verbale.
Il Master in Psicomotricità clinica nell’arco di vita consente di lavorare come esperto dell’educazione psicomotoria nei molteplici contesti in cui è richiesta una professionalità nella progettazione di percorsi di sviluppo della corporeità, dell’emozionalità e della comunicazione non verbale.
Il percorso ha come obiettivo la presa di coscienza di nuove modalità comunicative e di gestione del gruppo, integrando l’acquisizione di competenze specifiche di progettazione e conduzione di gruppi di attività psicomotoria sia in contesti educativi che nei contesti geriatrici. Ha lo scopo, infine, di potenziare gli aspetti mentalizzanti attraverso le messe in atto delle emozioni e degli atteggiamenti interpersonali, di stimolare e di incrementare la competenza comunicativa di ogni persona, non solo mediante il riconoscimento dei segnali non verbali inviati e ricevuti, ma anche attraverso il “fare esperienza diretta” e “sentire ed esprimere il vissuto emotivo della relazione”.
Il Master si propone di:
Strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private: cliniche, centri di riabilitazione, servizi territoriali, consultori familiari, strutture residenziali e semiresidenziali, centri diurni e servizi per la persona anziana. In tali contesti, la formazione può contribuire al lavoro in équipe e alla progettazione di interventi che valorizzino la dimensione corporea, affettiva e relazionale della persona.
Strutture educative, scolastiche e servizi socio assistenziali: servizi per l’infanzia, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado, centri educativi, comunità e servizi sociali. Le competenze possono essere impiegate nella progettazione e realizzazione di attività di promozione del benessere, prevenzione del disagio, inclusione e sostegno alle capacità espressive e relazionali attraverso il corpo e il movimento.
Attività libero-professionale e studi multidisciplinari: integrazione delle conoscenze e delle metodologie apprese nella propria pratica professionale, attraverso percorsi individuali o di gruppo coerenti con le qualifiche possedute e con i bisogni delle diverse fasce d’età.

Il Comitato scientifico è composto da:
La domanda di ammissione al Master, indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Enna “Kore”, redatta esclusivamente online all’indirizzo web dell’Ateneo www.uke.it, dovrà essere presentata o fatta pervenire all’Ufficio del Protocollo dell’Ateneo, Via delle Olimpiadi n. 4 – Cittadella Universitaria, 94100 Enna, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 23:59 del 30/03/2027.